unità abitative
superficie netta riscaldata
volume lordo riscaldato
Il progetto riguarda la costruzione di un edificio bifamiliare con due unità abitative, progettato dall’ingegnere Federico Disarò con la consulenza energetica dell’architetto Renzo Carturan. L’edificio, con un volume lordo riscaldato di 1846 mc e una superficie netta riscaldata di 427 mq, è classificato come CasaClima A, garantendo elevate prestazioni energetiche.
Questo progetto rappresenta un modello di edilizia sostenibile, garantendo autonomia energetica, elevata efficienza e ridotto impatto ambientale.
Le finestre installate saranno a vetrocamera basso emissivo, riducendo le dispersioni termiche. Tutti i ponti termici sono stati risolti, assicurando una temperatura superficiale superiore ai 13,2°C, evitando così condensa e muffe.
L’edificio è dotato di un sistema di ventilazione meccanica controllata con recupero di calore, con un’efficienza dell’84%, migliorando la qualità dell’aria interna e riducendo le perdite energetiche.
Il riscaldamento e il raffrescamento sono gestiti da un impianto radiante a pavimento a bassa temperatura, alimentato da una pompa di calore con COP 4,2 e una potenza elettrica di 1,98 kW per unità abitativa. Il sistema utilizza una sonda geotermica profonda 70 metri, garantendo un’efficienza elevata.
L’acqua calda sanitaria è prodotta dalla pompa di calore con l’integrazione di una resistenza elettrica, assicurando un’erogazione costante.
Ogni unità è dotata di un impianto fotovoltaico con una superficie totale di 28,8 mq, un rendimento del 18% e una potenza di picco di 5,4 kW, sufficiente a coprire il fabbisogno energetico per gli impianti e l’illuminazione.
Grazie a questi accorgimenti, l’edificio ha un consumo energetico di 20 kWh/mq anno, equivalenti a circa 2 litri di gasolio o 2 mc di gas per mq all’anno. Inoltre, la produzione di energia rinnovabile supera il fabbisogno: 51.371 kWh/anno prodotti rispetto a un fabbisogno di 19.503 kWh/anno, ottenendo così un credito energetico.
L’edificio raggiunge un indice negativo di emissione di CO₂ equivalente a -9,89 kg/mq all’anno, evitando l’emissione di 3,71 tonnellate di CO₂ all’anno.
La richiesta di certificazione è stata inoltrata all’Agenzia CasaClima il 4 agosto 2010 e, dopo il controllo del 8 ottobre 2010, l’edificio è stato confermato in Classe A, con un fabbisogno energetico di 21 kWh/mq anno, leggermente superiore alla valutazione iniziale.
La conformità del progetto ha permesso l’ottenimento della certificazione CasaClima Classe A, con il rilascio della relativa targhetta di certificazione.
